Gentili lettori, il mese di marzo è stato molto perturbato ed ha fatto registrare precipitazioni abbondanti in buona parte della penisola. Anche laddove le piogge sono cadute per pochi giorni, come in Sicilia, lo hanno fatto in maniera intensa provocando i disagi che sono sotto gli occhi di tutti. Viviamo del resto in un periodo di tempo caratterizzato da estremi climatici, passando facilmente dalla siccità alle alluvioni lampo. Dobbiamo farcene una ragione ed adottare tutte le strategie possibili per limitare le conseguenze negative.
Il mese di aprile esordirà con l’Italia lambita da una modesta irruzione di aria fredda proveniente dai quadranti orientali e che porterà una blanda perturbazione attiva soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Dal giorno 03 del mese assisteremo ad una rimonta altopressoria che riporterà velocemente le temperature su valori medio-alti. Il primo fine settimana del mese inizierà sotto il segno dell’alta pressione che tuttavia non sarà ancora abbastanza forte da proteggere stabilmente la penisola. È quindi probabile che nella giornata di domenica possa arrivare un’altra modesta perturbazione. Dal 07 in poi aumenta l’incertezza previsionale. Ciò che appare molto probabile è che l’Europa orientale possa essere bersaglio di una discesa di aria artica. L’esatta traiettoria di tale discesa ad oggi (30 marzo) non è ancora ben chiara e non è escluso che possa essere in parte investita anche l’Italia, soprattutto il lato adriatico. Nel caso in cui l’aria artica prenda l’est Europa oppure la Turchia, come del resto già avvenuto a fine inverno, allora l’Italia rimarrà un po’ terra di confine con temperature tutto sommato nella media e senza troppa nuvolosità. Nel caso in cui invece l’afflusso freddo ci coinvolga maggiormente allora vi potrebbero essere effetti rilevanti tutti da valutare e con possibili nevicate a quote medio-basse. Quello che è certo è che fino al giorno 07/08 del mese non avremo precipitazioni abbondanti, il ché è sicuramente buona cosa per il nostro territorio che troppe piogge ha subito durante gli ultimi mesi.

Per la seconda parte del mese la tendenza è ancora quella dell’assenza di alte pressioni condizionanti. Difficilmente avremo un anticipo d’estate ma al contrario i principali modelli fisico-matematici prevedono tempo per lo più perturbato e non sono da escludere sbalzi termici rilevanti come del resto avviene spesso nel mese di aprile definito “pazzerello”. Veramente difficile provare a capire oggi come potrà essere il tempo per Pasqua che speriamo possa trascorrere serenamente per tutti i nostri lettori.
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